I comignoli anti intemperie evitano che l'acqua piovana entri nella canna fumaria

Canna fumaria: il cuore dell’impianto di riscaldamento di una stufa o caminetto

Canna fumaria: cos’è e a cosa serve

Avere un camino in casa è un desiderio comune, ma per realizzarlo occorre seguire una serie di passaggi, dalla fase progettuale fino alla concretizzazione materiale. La canna fumaria è l’elemento principale dell’intero impianto riscaldamento di una stufa o caminetto. Serve infatti a espellere il fumo e generare tiraggio utile al funzionamento del sistema; migliore è la combustione, meno fumo si crea, più calore si genera.

Il consiglio è di evitare di conferire alla sezione una forma quadrata o rettangolare; è preferibile una sezione circolare che garantisce una risalita in forma di vortice.

Noi di Energie Alternative abbiamo aderito ad ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti Spazzacamini) e siamo così in grado di offrire una serie di servizi tecnici qualificati.

E’ sempre strettamente consigliato affidare la costruzione della canna fumaria a tecnici specializzati come noi che possano eseguire un sopralluogo nell’appartamento per verificarne la fattibilità oppure, se questa è già presente, valutarne la corretta installazione e funzionalità.

Caratteristiche

La canna fumaria deve obbligatoriamente raggiungere la sommità dell’edificio. Si devono osservare le leggi vigenti e le norme tecniche di riferimento.

I fumi prodotti dalla combustione hanno la necessità di essere espulsi all’esterno e proprio per questo motivo si costruiscono le canne fumarie. Queste mettono in comunicazione due zone d’aria con temperature differenti, quella esterna e quella interna, con conseguente ricambio d’aria.

Per avere un buon tiraggio si devono seguire delle regole: proporzionare l’altezza e la sezione della canna fumaria; l’andamento deve essere il più possibile verticale e quindi senza cambi di direzione se non con inclinazioni di 30° massimo 45°.

I materiali

I materiali utilizzati per realizzare le canne fumarie sono di tipo metallico, come l’acciaio inox, il rame e gli acciai inox smaltati.

L’acciaio inossidabile del tipo austenitico è più rigido, impermeabile ai gas e alla condensa con idonea resistenza meccanica, agli acidi e agli sbalzi termici. È uno dei materiali più costosi ma più performanti, lisci al tatto, dotati anche di strato di coibentazione, di sezione circolare, molto leggeri, semplici da posare in opera.

I sistemi in acciaio inox sono adatti per qualsiasi applicazione, per ogni specifica esigenza di installazione e inoltre sono la soluzione più efficace.

Sono condotti con un’ampia gamma di finiture esterne: lucide e semilucide; naturali o satinate; colorate nelle tonalità del bronzo, oro, rosso; rivestite in rame oppure verniciate in diverse tinte RAL su richiesta.

Tiraggio di un camino

Il tiraggio è quel processo di circolazione dei fumi e dell’aria all’interno di un camino necessario a consentire il ricambio del comburente della combustione.

Il camino e la canna fumaria funzionano secondo il principio dei vasi comunicanti, in quell’equilibrio fisico che viene a crearsi tra due zone con pressione differente.

Un buon tiraggio dipende dalla lunghezza della canna fumaria (in rapporto anche all’altezza bocca fuoco del camino), dalla temperatura dei fumi, dalle perdite di carico e soprattutto da una progettazione eseguita in modo meticoloso.

Se la canna fumaria presenta troppe curve, altezze ridotte e pareti rugose che ostacolano la risalita dei fumi e favoriscono il deposito di sostanze, il funzionamento non è corretto. In questo caso si può intervenire installando un attivatore di tiraggio denominato NILA, il quale può essere statico o elettrico.

Una buona fluidità è data da una combustione rapida e ad alte temperature, che lascia quindi fuoriuscire i fumi di combustione rapidamente.

Le regole da seguire

Il perfetto funzionamento del caminetto si può riassumere in queste regole fondamentali:

  • buon ricambio d’aria al fine di permettere il costante rinnovo di ossigeno all’interno dell’ambiente;
  • combustibile adeguato (esempio: legna stagionata non resinosa e con umidità relativa inferiore al 15%).

La sezione del camino deve essere uguale in tutta l’altezza, senza alcun tipo di restringimento; maggiore è la sezione e l’altezza della canna fumaria migliore è il tiraggio.

Ogni camino deve avere il suo condotto fumario indipendente. In caso di presenza di più canne fumarie sul tetto, queste devono essere poste ad almeno 2 m di distanza tra loro e con un minimo di 40 cm di differenza d’altezza così da evitare interferenze e l’incontro di diversi flussi d’aria sulle falde del tetto.

Nessun ostacolo deve essere presente all’interno della canna fumaria per non avere ritorni di fumo in casa.

Per facilitare la dispersione dei fumi sono preferibili comignoli anti intemperie e anti riflusso ed evitare i manufatti in muratura. Il comignolo deve essere posto a un’altezza di almeno un metro sopra il colmo del tetto.

Sicurezza e Manutenzione

Una buona costruzione e una corretta manutenzione ci danno la sicurezza di non rischiare incendi o pericoli legati all’eccessiva presenza di monossido di carbonio e di fumo.

L’acciaio coibentato in doppia camera è in grado di resistere per alcuni minuti anche all’incendio del creosoto (catrame e fuliggine) poiché è resistente al calore e si riscalda rapidamente.

Una canna calda accentua il tiraggio naturale e la rapidità di riscaldamento facilita le accensioni di stufe e caminetti; l’acciaio coibentato inoltre assicura l’assenza di colature di condensa e la diminuzione dei residui carboniosi che aderiscono a essa.

Nel caso la canna fumaria sia esistente e non abbia un buon funzionamento, potete richiederci una perizia. Effettueremo uno video ispezione e verificheremo la tenuta ermetica, la sua impermeabilità ovvero l’assenza di fessurazioni, la sua pulizia, la verticalità, l’altezza, la sezione e l’eventuale presenza di strozzature.

La pulizia della canna fumaria è di vitale importanza ed è la migliore manutenzione dell’intero impianto, poiché nel caso in cui la canna fumaria sia intasata di fuliggine essa può divenire fonte potenziale di pericolo. Occorre comunque compierla periodicamente con cadenze regolari improrogabili di circa un anno.

 Ecco alcuni dei nostri lavori

Nel caso avessi bisogno di un sopralluogo per valutare l’installazione di una canna fumaria oppure lo stato di quella esistente non esitare a contattarci

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